"Il
cuore batte troppo forte, ho paura di morire così, un giorno, ma intanto mangio
ancora. Forse mi sto solo tappando la bocca per non chiedere aiuto, per non
scoppiare in un pianto interminabile che nessuno potrebbe interrompere. Un
pianto represso da anni, tutto il dolore e la rabbia che non ho mai potuto
esprimere"
Cit. Fabiola De Clerq – Tutto il pane del mondo
Il cuore che batte
forte -troppo forte-, la gola che brucia, gli occhi che sembrano scoppiare e
forse la paura di sentirsi davvero male.
Fermarsi un
secondo a decidere cosa fare: mi fermo e fanculo al mezzo biscotto ancora in
fondo allo stomaco o continuo e rischio di morire chiusa in bagno? Non aver
ancora finito di ripetere le due opzioni nella tua testa cacciarsi ancora
quelle due maledette dita in gola perché sappiamo che non abbiamo ancora
buttato tutto fuori.
Perché?
Ma ancora di più: perché
non si riesce a fermarsi prima di tappare la bocca dall’urlo e dal pianto con
quei maledetti biscotti?
Perché dopo si sa
che si vomita per eliminare, per sentirsi meno in colpa, per autoconvincersi di
non assumere quelle fottute calorie.
Quindi il vomito
ha un suo perché. Patologico e patetico ma ha un suo perché.
L’abbuffata no.
Sei triste? Sei
arrabbiata? Sei frustata? Perché la risposta è mangio???
Dov’è il filo
logico??? Non c’è.
Sarai meno
arrabbiata per 2 ore ma solo perché in quel momento la tua mente sarà talmente
occupata ad infilare quanto più cibo possibile dentro il tuo stomaco.
Quando avrai
finito- il cibo a disposizione o lo spazio dentro il tuo stomaco- non solo
tornerà la rabbia, la tristezza e la frustrazione ma anche quel maledettissimo
senso di colpa, quel sentirsi una nullità, quel sentirsi incapaci, quel non
riconoscersi.
Sei triste? Sei
arrabbiata? Sei frustata?
Apri il frigo,
apri la credenza.
STOP
Cosa ottengo se mi
abbuffo? Niente
Vado a farmi una
passeggiata, compro un sacco e lo prendo a pugni, vado a nuoto, ballo, scarico,
parlo al telefono, scrivo, canto.
Cosa ottengo? Ho
evitato l’abbuffata e il vomito, ho scaricato l’emozione negativa e ho pure
bruciato calorie. Sei fiera di te stessa non una nullità incapace.
Trovare una
strategia. Prima. Non una strategia per eliminare.
Avete mai provato
a buttare tutto quello che avreste mangiato nella spazzatura?
Perché ingurgitarlo
e vomitarlo equivale a buttarlo nel cestino.
Solo che vedere
una quantità immensa di roba dentro il cestino fa un effetto diverso.
Provateci. Aprite
il frigo e anziché mangiare, buttate tutto quello che avreste mangiato. A volte
è davvero una quantità assurda che vomitata sembra parecchio meno. Una colomba occupa l’intero cestino e nel
cesso basta tirare l’acqua una volta.
Immaginare un’alternativa.
Sola davanti alla
dispensa intera. Duello faccia a faccia.
Sfidarsi.
Combattere. Vincere.
Non si è mai visto
un saccottino all’albicocca vincere una guerra. Una donna può.